Perdere uno o più denti non significa dover rinunciare a un sorriso naturale e funzionale. Da anni lo studio InLaser di Roma affianca all’implantologia tradizionale l’utilizzo del laser e del microscopio operatorio, due tecnologie che rendono gli interventi più precisi, meno invasivi e decisamente più confortevoli per il paziente.
In questo articolo vediamo che cos’è l’implantologia laser-assistita, come funziona e perché sempre più pazienti a Roma la scelgono per sostituire i denti mancanti.
Cos’è l’implantologia dentale laser-assistita
L’implantologia laser-assistita è una tecnica che affianca alle fasi chirurgiche classiche dell’inserimento implantare l’uso del laser, in particolare nelle fasi di scopertura dell’impianto e nel trattamento delle eventuali infezioni del sito implantare (perimplantite). Il laser lavora per selettività sul tessuto interessato, senza contatto diretto, permettendo un controllo del sanguinamento e del dolore post-operatorio molto superiore rispetto alle tecniche tradizionali.
Come funziona l’intervento con laser e microscopio operatorio
Il percorso implantare si sviluppa generalmente in due fasi:
- Inserimento dell’impianto in titanio, che sostituisce la radice del dente mancante senza intaccare i denti sani adiacenti.
- Scopertura dell’impianto, eseguita con il laser e sotto controllo microscopico: una chirurgia minimale, senza bisturi né punti di sutura, in assenza di sanguinamento.
Dopo un periodo di osteointegrazione (in genere 4-6 mesi), viene avvitato l’abutment, il pilastro che sosterrà la corona protesica definitiva.
Il microscopio operatorio, utilizzato in ogni fase della cura, consente di ingrandire e illuminare al meglio il campo operatorio, aumentando la precisione dell’intervento e riducendo il rischio di complicanze nelle zone anatomicamente più delicate.
I vantaggi dell’implantologia laser rispetto alle tecniche tradizionali
- Meno dolore e meno gonfiore grazie all’assenza di bisturi e suture nella fase di scopertura implantare.
- Migliore disinfezione dei tessuti, utile soprattutto nei casi di perimplantite, con effetti positivi sulla prognosi a lungo termine.
- Tempi di recupero più brevi, per tornare prima alla normalità.
- Massima precisione operativa, grazie al supporto del microscopio, con conservazione del tessuto sano circostante.
A chi è indicata l’implantologia laser
Questa tecnica è indicata per chiunque abbia perso uno o più denti a causa di carie profonde, traumi o patologie parodontali, ed è particolarmente consigliata:
- ai pazienti a rischio (ad esempio con problemi di coagulazione o suscettibilità alle infezioni), grazie al maggior controllo di sanguinamento e batteri;
- a chi desidera un intervento il più possibile confortevole, riducendo l’ansia legata alla chirurgia orale;
- a chi ha già un impianto e presenta segni di infezione perimplantare.
Perché scegliere InLaser per la tua implantologia a Roma
Lo studio Inlaser applica la tecnologia laser in odontoiatria dal 2000, sotto la guida del Prof. Giovanni Olivi e della Dott.ssa Maria Daniela Genovese, riconosciuti a livello internazionale per la ricerca e la didattica universitaria in questo campo. L’esperienza clinica pluriennale, unita all’uso costante di laser e microscopio operatorio, garantisce ai pazienti di Roma un percorso implantare sicuro, personalizzato e attento al dettaglio.
Domande frequenti sull’implantologia laser
L’implantologia laser fa più male di quella tradizionale?
No, al contrario: l’utilizzo del laser riduce sanguinamento e dolore post-operatorio, rendendo l’intervento più confortevole.
Quanto dura il percorso implantare completo?
Dall’inserimento dell’impianto al posizionamento della corona definitiva passano generalmente 4-6 mesi, il tempo necessario per l’osteointegrazione.
Il laser può essere usato anche su impianti già esistenti?
Sì, è particolarmente utile nel trattamento della perimplantite, per una migliore disinfezione del sito implantare.
Prenota una visita per la tua implantologia a Roma
Se hai perso uno o più denti e vuoi valutare una soluzione implantare mini-invasiva, contatta lo studio InLaser di Roma per una prima visita di valutazione con il Prof. Olivi e la Dott.ssa Genovese.