Quando un dente è gravemente infettato a causa di una carie profonda o di un trauma, la polpa dentale può andare in sofferenza, con la dolorosa pulpite prima e la necrosi dopo, scatenando poi ascessi e nuovamente dolore. In questi scenari, la cura canalare — o devitalizzazione — rappresenta l’ultima linea di difesa per evitare l’estrazione. Tuttavia, l’endodonzia tradizionale presenta dei limiti fisici: i canali radicolari sono spesso stretti o calcificati, curvi e ramificati.

Lo studio InLaser di Roma ha trasformato questo processo in un intervento ad alto tasso di successo, grazie alla sinergia tra tre tecnologie d’eccellenza: la diagnosi 3-D con Cone-Beam, la disinfezione  laser e il controllo operatorio al microscopio, applicati secondo i protocolli clinici di cui lo studio è pioniere a livello internazionale.

L’autorevolezza scientifica: dai libri alla pratica clinica

Sottoporsi a una cura canalare presso InLaser significa affidarsi alle mani di chi ha contribuito a definire gli standard internazionali della materia. Il Prof. Giovanni Olivi è autore di testi accademici fondamentali sull’endodonzia laser-assistita, pubblicati da editori scientifici internazionali di riferimento come Springer e Quintessence. I suoi libri descrivono esattamente le tecniche che vengono applicate quotidianamente nel centro di eccellenza InLaser di Roma, così come in molti stati esteri (USA, Cina, Australia, …) Questa leadership scientifica garantisce al paziente l’accesso a protocolli sicuri, validati e costantemente aggiornati.

 

Il laser nella decontaminazione canalare: come funziona

Il segreto del successo di una cura canalare risiede nell’eliminazione completa dei batteri. Gli strumenti meccanici tradizionali riescono a detergere il canale principale, ma faticano a raggiungere i batteri annidati nei tubuli dentinali e nei canali laterali microscopici.

La tecnologia PIPS® e SWEEPS®

Presso lo studio InLaser utilizziamo tecnologie avanzate come il la PIPS (Photon-Induced Photoacoustic Streaming) e la SWEEPS (Shock-Wave-Enhanced-Emission-Photoacoustic-Streaming). Il laser Erbium crea onde idrodinamiche all’interno dei liquidi di lavaggio, spingendo il disinfettante in ogni recesso della radice. Studi clinici pubblicati su riviste scientifiche internazionali documentano l’efficacia antibatterica di questa tecnica superiore rispetto all’irrigazione tradizionale, con una significativa riduzione del rischio di infezioni future o della formazione di granulomi.

Il microscopio operatorio: vedere per curare meglio

Non si può curare ciò che non si vede. La cura canalare presso lo studio InLaser non prescinde mai dall’uso del Microscopio Operatorio. Questo strumento consente ingrandimenti fino a 20-30 volte, permettendo al clinico di:

  • Identificare canali extra (nascosti e dimenticati): spesso causa di fallimento delle cure tradizionali perché non visibili a occhio nudo.
  • Riparare danni precedenti: come la rimozione di strumenti fratturati o la chiusura di perforazioni radicolari.
  • Essere conservativi: rimuovere solo il tessuto infetto, mantenendo integra la struttura del dente e rendendolo più resistente alle fratture nel tempo.

I benefici per il paziente: comfort e longevità

L’approccio laser-microscopico non è solo più efficace dal punto di vista medico, ma è anche più confortevole per il paziente.

  • Minore dolore post-operatorio: grazie alla fotobiomodulazione laser, l’infiammazione dei tessuti circostanti la radice si riduce più
  • Percentuali di successo più elevate: anche in casi complessi o in denti già trattati precedentemente (ritrattamenti), la combinazione laser-microscopio offre una maggiore probabilità di guarigione.
  • Tempi ridotti: spesso è possibile concludere la decontaminazione in meno sedute rispetto al passato.

 

Domande frequenti sulla cura canalare laser a Roma

Cos’è la cura canalare laser e in cosa si differenzia da quella tradizionale?

La cura canalare laser utilizza tecnologie come il PIPS per disinfettare i canali radicolari in modo più efficace rispetto all’irrigazione tradizionale. A differenza delle limette meccaniche, il laser raggiunge i tubuli dentinali e i canali laterali, riducendo il rischio di recidive.

Quante sedute servono per una devitalizzazione laser a Roma?

Grazie all’efficienza della decontaminazione laser, in molti casi è possibile ridurre il numero di sedute rispetto al metodo tradizionale. Il numero esatto dipende dalla complessità del caso: numero di canali, presenza di infezioni pregresse, anatomia radicolare.

La devitalizzazione laser è dolorosa?

L’endodonzia laser riduce significativamente il dolore post-operatorio grazie alla elevatissima riduzione della carica batterica ed all’effetto di fotobiomodulazione, che favoriscono la riduzione dell’infiammazione dei tessuti circostanti la radice.

Quando è necessario il microscopio operatorio nella cura canalare?

Il microscopio operatorio è fondamentale in tutti i casi di endodonzia di precisione: identificazione di canali extra (nascosti), ritrattamenti, rimozione di strumenti fratturati e chiusura di perforazioni radicolari. Nello studio InLaser a Roma è utilizzato sistematicamente dallo staff medico.

Conclusione

Hai un dente che ti causa dolore o ti è stato detto che l’unica soluzione è l’estrazione?

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